Durante la Milano Design Week, il Fuorisalone diventa il luogo in cui idee, materiali e progettisti si incontrano. È in questo contesto che nasce Design Flow – Dialogue Becomes Spaces: un’esperienza progettuale che supera il concetto di esposizione per trasformarsi in un sistema vivo e interconnesso.
Un progetto in cui superfici ceramiche, arredo e tecnologia dialogano tra loro, dando forma a spazi pensati per l’interior design contemporaneo.
Design Flow: quando il dialogo diventa spazio
Design Flow non è solo un concept, ma un approccio al progetto architettonico. Ogni elemento – materiali, oggetti, soluzioni – diventa parte attiva di un racconto più ampio, in cui il design nasce dalla relazione tra competenze diverse.
In un contesto sempre più interconnesso, anche l’architettura evolve: non più singoli prodotti, ma sistemi integrati capaci di generare valore.
Le superfici non rivestono semplicemente lo spazio, ma lo definiscono, lo guidano, lo rendono riconoscibile.
Una collaborazione che genera valore progettuale
Il progetto prende vita grazie alla sinergia tra realtà che condividono una visione comune del design:
- Herberia Ceramica con le sue superfici in gres porcellanato e bicottura
- Gaia Mobili interprete dell’arredo contemporaneo
- Zehnder Group, con soluzioni di termoarredo dal forte impatto estetico
- Tece che integra la tecnologia nel progetto architettonico
Una collaborazione che dimostra come il design contemporaneo nasca dall’incontro tra materiali, funzione ed estetica, superando i confini tra prodotto e progetto.
Equilibrio tra materia e stile
Nel living, il linguaggio progettuale si esprime attraverso un equilibrio raffinato tra materia e colore.
Il pavimento in gres porcellanato Dolomia Taupe 90×90 dialoga con il rivestimento Groove Taupe 60×120, creando una base materica elegante e contemporanea.
La zona pranzo introduce una dimensione più decorativa grazie alla bicottura pasta bianca Select Foliage 33×100, che aggiunge ritmo e leggerezza visiva allo spazio.
Il risultato è un ambiente in cui le superfici ceramiche diventano protagoniste, in perfetta armonia con il mobile in legno modello Dorico di Gaia Mobili e il termoarredo modello Kleo di Zehnder, entrambi declinati nella tonalità olive green.
Calore, materia e identità
Questo progetto bagno si sviluppa attorno a una dimensione più calda e accogliente. La superficie in bicottura pasta bianca Boiserie Cannetè Rovere si intreccia con le tonalità profonde della collezione Onici Smeraldo, creando un dialogo tra naturalità e raffinatezza.
Il pavimento coordinato Onice 90x90 in gres porcellanato amplifica la continuità visiva, mentre il termoarredo modello Klaro Spa di Zehnder in finitura oro spazzolato introduce un accento luminoso e distintivo.
Al centro della composizione si inserisce il mobile bagno Metropol di Gaia Mobili, che con le sue forme equilibrate e il linguaggio contemporaneo contribuisce a definire uno spazio armonico e progettato nel dettaglio.
Un ambiente che interpreta il bagno come spazio di benessere, dove materiali, arredo e dettagli costruiscono un’esperienza sensoriale completa.
Continuità visiva e innovazione
L'ambiente bagno proposto, esprime una visione più contemporanea e progettuale. Le superfici in gres porcellanato Clay Pearl, abbinate al decoro Dandy, definiscono uno spazio sofisticato, dove texture e grafica si fondono in un unico linguaggio visivo.
Il pavimento coordinato rafforza la continuità materica, mentre il termoarredo Zehnder Metropolitan nella finitura bronze introduce una presenza verticale elegante e distintiva, in dialogo con le tonalità calde dell’ambiente.
A completare la composizione, il mobile bagno Peninsula di Gaia Mobili, che con il suo design essenziale e architettonico contribuisce a costruire uno spazio ordinato, funzionale e perfettamente integrato nel progetto.
Qui entra in gioco anche l’innovazione tecnologica: la placca TECEsquare rivestita con le superfici Herberia. La tecnologia si integra completamente nel rivestimento, diventando invisibile e lasciando spazio alla continuità materica.

Quando la tecnologia diventa superficie
La placca WC non è più un elemento separato, ma parte integrante del rivestimento.
Il risultato è un bagno in cui:
- la tecnologia scompare
- il design resta protagonista
- ogni dettaglio è coordinato
- estetica e funzionalità convivono in perfetto equilibrio
Un esempio concreto di come il progetto architettonico possa evolversi verso soluzioni sempre più integrate
Un invito a vivere il progetto. Design Flow è un’esperienza da attraversare, osservare e interpretare. Uno spazio in cui il design prende forma attraverso il dialogo tra materiali, aziende e persone.
📍 Milano Design Week – Fuorisalone
Showroom Marta Goggi
Via Cerva 14, Milano
20 – 26 aprile
Se ami il design che nasce dall’incontro tra competenze diverse, questo è uno spazio da scoprire.
E da vivere, oltre le immagini.




Design Flow: Herberia al Fuorisalone Milano 2026">
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